Costi per apertura Partita IVA per Ditte e Lavoratori Autonomi nel 2018

Costi Apertura Partita IVA nel 2018 per Ditte e Lavoratori autonomi

Diversamente da quanto si potrebbe immaginare, i costi per l’apertura della partita Iva oggi nel 2018 e per l’inizio attività sono molto bassi, ed in alcuni casi, come per esempio per i lavoratori autonomi, sono addirittura pari a zero.

Vediamo nel dettagli i costi differenziando il tipo di attività.

Costi apertura Partita IVA per Lavoratori autonomi e Liberi professionisti

 
Come anticipato, l’apertura della partita Iva per i lavoratori autonomi non ha alcun costo ed il numero di partita iva potrà essere richiesto direttamente dal contribuente recandosi presso uno degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.

Nella tabella che segue si evidenzia l’assoluta gratuità degli adempimenti connessi all’apertura della partita iva:

Costo Apertura partita Iva Iscrizione Camera di Commercio Iscrizione Inps Iscrizione Cassa previdenza autonoma (avvocati, geometri, etc)
Regime forfetario 0 non dovuta 0 0
Regime minimi 0 non dovuta 0 0
Contabilità semplificata 0 non dovuta 0 0
Contabilità ordinaria 0 non dovuta 0 0

Qualora il contribuente decida invece di rivolgersi ad un professionista per farsi assistere nella fase di apertura della partita Iva, nonché nell’individuazione del codice attività (c.d. Codice Ateco), del regime fiscale applicabile, e nell’inquadramento della posizione contributiva, dovranno essere considerati i costi aggiuntivi richiesti dal professionista.

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Costi apertura Partita IVA per Imprese individuali

 
In caso di apertura di partita Iva di un’impresa individuale, non vi saranno costi o spese vive da sostenere, mentre dovranno essere considerati i costi per l’iscrizione alla competente Camera di Commercio.

  Costi Apertura partita Iva Iscrizione Camera di Commercio + Diritto annuale Iscrizione Inps Iscrizione Cassa previdenza autonoma (avvocati, geometri, etc)
Regime forfetario 0 71* 0 0
Regime minimi 0 71* 0 0
Contabilità semplificata 0 71* 0 0
Contabilità ordinaria 0 71* 0 0

*Importo ridotto ad euro 62,00 per alcune Camere di Commercio

All’atto dell’iscrizione alla competente Camera di Commercio vi saranno spese vive obbligatorie per un massimo di 71 euro, alle quali dovrà aggiungersi il costo per l’apertura della PEC, che potrà variare da un minino di 6 ad un massimo di 15 euro, a seconda del fornitore del servizio.

La partita iva potrà essere aperta sia direttamente dal contribuente, recandosi presso l’Agenzia delle Entrate, che da un professionista incaricato il quale provvederà per via telematica. L’iscrizione in Camera di Commercio, a differenza della partita Iva, potrà invece essere inoltrata solo per via telematica tramite l’utilizzo degli appositi software.

Suggeriamo di rivolgersi per tali adempimenti ad un professionista abilitato il quale, oltre ad inoltrare la pratica tramite l’apposito software “Comunica”, potrà anche assistere il contribuente nella corretta individuazione del codice Ateco, nella scelta del regime fiscale applicabile, e nell’inquadramento della posizione contributiva.

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